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Idroscopino: cosa è e come migliora l'igiene in bagno.

17/08/2020

L’idroscopino è uno strumento funzionale che ha rivoluzionato completamente l’idea di bagno, in senso di igiene e comodità. Consiste in un getto d’acqua molto sottile, ma altrettanto preciso, che installato a circa 45cm di distanza dal vaso, permette l’eliminazione di residui sulle pareti del gabinetto in modo accurato e soprattutto indiretto.


Che vantaggi porta l’idroscopino?

La manutenzione eseguita con uno scopino tradizionale, oltre a essere sgradevole per chi la pratica, è anche antigienica: gli incresciosi percorsi di goccioloni che si creano tra il wc e il basamento dello scopino, il fondo dello stesso basamento
in cui sedimenta lo sporco eliminato, anche se solo per poco tempo, sono fonti di cattivi odori, disagi estetici e proliferazioni batteriche. Un’ulteriore vantaggio a favore è l’agevole utilizzo dell’idroscopino: basta azionare tramite la levetta presente, il getto d’acqua, tenendo confortevolmente l’impugnatura ergonomica nella mano. L’intensità dell’acqua è elevata per permettere una corretta pulizia, ma regolabile in alcuni modelli. Per prevenire incomodi o utilizzi indesiderati da parte di bambini piccoli, consiglio di installare i modelli che dispongono di una chiusura di sicurezza, anche per prevenire un’eventuale rottura dell’impianto.

 

Come si monta?


 Il montaggio dell’idroscopino è molto semplice; richiede la predisposizione di un apposito punto d’acqua fredda F½” a 50/70 cm dal pavimento e a 15cm dal bordo del vaso WC. Gli idroscopini di ogni genere sono predisposti per essere installati su bagni già esistenti, grazie allo speciale raccordo a T, con valvola di sicurezza, che si applica al punto dell’acqua preesistente (solitamente quello del bidet o anche quello del lavello).
 

L’idroscopino senza rinunciare al design.

 
 

 
L’aspetto estetico è a sua volta importante, in un locale come il bagno che sta evolvendo sempre più a livello di forme armoniche e contrasti cromatici. Oltre a essere poco invadente come dispositivo, ha anche una cospicua caratura estetica. Esistono modelli portarolo ad incasso in grado di ottimizzare gli spazi e rendere l’ambiente più ordinato possibile. Di peculiare importanza sono i modelli a scomparsa, che appartengono all’elite del design bagno, in quanto non invadenti e arricchenti dell’ambiente complessivo. I modelli a incasso hanno appunto la possibilità, dopo l’utilizzo, di mimetizzarsi all’interno della propria nicchia nel muro. Quando progetti il tuo nuovo bagno è quindi importante prendere in considerazione lo spazio per l’installazione dell’idroscopino.
 

Posso installare l’idroscopino senza rompere?

 
 

 
Se leggendo questo articolo , hai capito dell’importanza di installare l’idroscopino ma non vuoi rompere perchè non hai in programma di ristrutturare il bagno, come posso aiutarti ?
Semplice , esiste in commercio un’innovazione tecnologica inventata dalla Cea design (qui trovi il link dell’azienda) che ti permette di installare l’idroscopino utilizzando la presa acqua all’interno della tua cassetta del wc. Dovrai sostituire la tua placca installando una placca di design e al tempo stesso funzionale che migliorerà l’igiene del tuo bagno.
Le idroplacche delle Cea esistono per le cassette ad incasso della Geberit, Grohe e della Tece. 
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Esiste anche un’alternativa più economica ma sicuramente dovrai rinunciare ad una soluzione estetica. Puoi allacciarti al punto acqua più vicino , ad esempio quello del bidet , installando un t con un flessibile e un idroscopino a pulsante !