Sul mercato esistono diversi modelli di piatto doccia, adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche.

Quando si deve scegliere il piatto doccia da installare nel proprio bagno, scegliere quello giusto è un’impresa non facile.

Se non si hanno le idee chiare, si rischia di acquistare un prodotto e pentirsene dopo poco tempo.

Ecco quindi qualche consiglio per scegliere il piatto doccia ideale per le proprie esigenze.

La forma del piatto doccia

 

La prima cosa da scegliere prima di installare un nuovo box doccia è la forma del piatto. Sul mercato si possono trovare i classici piatti doccia quadrati, i più spaziosi piatti rettangolari, ma anche piatti doccia tondi. In ogni caso, però, la scelta della forma del piatto doccia deve essere ponderata allo spazio disponibile. Per questo è bene affidarsi ad esperti e non lasciarsi ispirare dalla forma che piace di più. 

Il materiale del piatto doccia

Una volta scelta la forma del piatto doccia, si può passare alla scelta del materiale. In questo caso bisogna valutare sia l’estetica che la sua resistenza e la sua praticità. Oggi è possibile scegliere tra:

Piatto doccia in acrilico

E’ il più economico, viene ricavato da lastre di metacrilato in pasta unica pigmentata in massa e rinforzato in vetroresina:

piatto doccia in vetroresina ultraflat ideal standard

Piatto doccia in acrilico Idealstadard disponibile in svariate misure che vanno dal 70x70 fino al 180x90. Le misure più grandi sono perfette per sostituire vecchie vasche da bagno.

Vantaggi: è leggero, facile da trasportare e da posare ed elastico. Questa caratteristica gli permette di adattarsi agli assestamenti delle superfici, rendendolo perfetto nei cantieri o in fase di costruzione. Si trova in infinite misure e texture, inoltre anche nella versione liscia ha un leggero grip che lo rende antiscivolo.

Svantaggi: tende ad ingiallire con il tempo, soprattutto nei modelli a basso prezzo. A contatto con prodotti come candeggina, acetone, o prodotti per la pulizia quotidiana particolarmente aggressivi, può macchiarsi e rigarsi facilmente.

Piatto doccia in ceramica

E’ il piatto doccia per antonomasia , negli ultimi anni è stato completamente rivisto per offrire spessori inferiori a quelli tradizionali.

piatto doccia in ceramica Catalano Verso

Piatto doccia in ceramica modello Verso di Catalano che arriva alla misura 140x80.

Vantaggi: Il piatto doccia in ceramica è il più facile da pulire e inattaccabile dagli acidi e dagli alcali. Sono convinto che resti ancora il miglior prodotto come qualità/prezzo, soprattutto nelle versioni più moderne, con spessore di 6 cm e inferiori.

Svantaggi: ha un design meno accattivante rispetto agli altri materiali. È più soggetto a crepe dovute agli assestamenti delle abitazioni, ed è scivoloso rispetto ai materiali in resina. Sul mercato esistono poi molte meno misure rispetto a piatti doccia realizzati in altri materiali.

Piatto doccia in acciaio

I piatti doccia in acciaio costano circa il doppio rispetto alla vetroresina e poco di più rispetto alla ceramica. Sono migliori rispetto a questi due sia per estetica che per qualità.

piatto doccia in acciaio Kaldewei Dushplan

Piatto doccia in acciaio modello Dushplan di Kaldewei

Vantaggi: è leggero, si trova in misure infinite e di basso spessore. I due maggiori produttori sono la Kaldewei e la Bette , entrambe aziende tedesche. L’acciaio smaltato è un materiale 100% riciclabile e antibatterico e di facile pulizia. Materiale stabile e duraturo.

Svantaggi: la smaltatura può rovinarsi con materiali appuntiti o metallici, bisogna quindi prestare attenzione soprattutto in fase di posa. Scivoloso e più rumoroso rispetto alle altre tipologie di piatto. 

Piatto doccia in resina

piatti doccia in resina sono realizzati con un materiale che consiste in una miscela di resine acriliche e minerali. Esistono un’infinità di varianti con piccole differenze in base alle percentuali dei vari componenti.

piatto doccia in resina di Grandform

Piatto doccia in resina Ardesia di Granform

Vantaggi: i piatti doccia in resina hanno proprietà antifungine e antibatteriche, oltre che un elevato grado di repellenza all’acqua. Inoltre sono antiscivolo e possono essere sagomati sul posto, per ottenere qualsiasi forma. Esteticamente i piatti doccia in resina sono molto belli, sono disponibili in vari colori e con finiture particolari, come l’effetto pietra di Grandform. Sono utilizzati solitamente a filo pavimento e vengono colorati in massa.

Svantaggi: un piatto doccia in resina ha un costo in linea con un piatto doccia in acciaio, ma è meno duro . La resina è più soggetta a segni e graffi dovuti a cadute di barattoli o flaconi. Bisogna prestare attenzione alla pulizia soprattutto con prodotti contenenti alcol o spugne e panni abrasivi. Si consiglia l’uso di “Gomme magiche” per togliere le macchie più resistenti.

Piatti doccia in CORIAN, TECNORIL e CRISTALPLANT

Sono i materiali migliori per la realizzazione di piatti doccia , rappresentano il top di gamma. Sono utilizzati anche per la realizzazione di piani per la cucina e per il bagno.

piatto doccia idea in aquatek

Piatto doccia Aquatek, modello Onda di Idea Group

Vantaggi: i piatti doccia in Corian, Tecnoril e Cristalplant sono sottili e lavorati al cm con tagli su misura. Hanno un‘ottima resistenza agli urti e ai prodotti chimici, e possono essere ripristinati a seguito di graffi e rotture.

 Svantaggi: hanno un costo nettamente superiore agli altri piatti doccia disponibili sul mercato . I prodotti simil corian sono più soggetti a variazioni di colore, ingialliscono con i raggi solari o se messi a contatto con prodotti troppo aggressivi.

Sei ancora indeciso sulla scelta del piatto doccia? Ti offriamo gratuitamente una consulenza.

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